L’Europa e il mondo
Il recente Trattato di Lisbona ha introdotto innovazioni significative nella politica estera dell’Unione. La presidenza del Consiglio europeo ora permanente, gli ampliati poteri dell’Alto Rappresentante e l’istituzione di un “corpo diplomatico” comunitario vanno nella giusta direzione e certamente aiuteranno l’Ue ad apparire più coesa e omogenea in sede internazionale. Tuttavia si tratta di scelte ancora insufficienti. Parlare davvero con una voce sola significa sostanzialmente, anche per ciò che attiene la percezione dell’opinione pubblica e le relazioni con altri stati, due cose: un unico seggio in seno all’Onu e un unico esercito da impegnare sulla scorta delle deliberazioni delle Nazioni Unite in interventi di peace keeping o peace enforcement. Ci rendiamo conto che si tratterebbe di una svolta epocale, pari solo all’introduzione della moneta unica. Oggi anche i grandi paesi europei, gli stati membri più influenti, rischiano l’irrilevanza. Rispetto a Russia, Cina, Stati Uniti, Brasile, India…quanto potrebbe mai incidere la posizione di Parigi o Berlino? Noi crediamo che sia meglio rinunciare ad un altro po’ di sovranità nazionale però incidere sul serio nelle grandi relazione geopolitiche in quanto Europa, piuttosto che conservare intatta un’autonomia statuale che appare ormai prevalentemente solo formale, o comunque sempre meno decisiva. L’EuropaBarCamp chiede in particolare di: rafforzare il ruolo del rappresentante della politica estera; esercitare una funzione forte in Medio Oriente, nei Balcani, nell’area del Mediterraneo, in Africa Subsahariana; elaborare una nuova agenda Transatlantica allargata all'America latina, sviluppare una riflessione sul tema dell'allargamento verso i Balcani, la Turchia, la sponda sud Mediterraneo, adoperarsi per la costituzione di un esercito europeo, sostenere l'ampliamento dei regimi privi di visto per viaggiare in Europa, rendere operativi i programmi dell'Unione per il Mediterraneo e rafforzare il ruolo dell'Apem, aumentare le sedi di negoziazione in cui l’Europa assuma un ruolo attivo per la soluzione dei conflitti e dei principali problemi globali, dal clima, alla questione energetica, alla difesa dei diritti umani.
Comments (1)
angelo saracini said
at 12:13 pm on Jun 27, 2010
DOPO LA GRECIA.......?.....l'ITALIA?
http://letteradaatene.blogspot.com/2010/06/debito-grecoanche-lacropoli-puo-essere.html
DEBITO GRECO...ANCHE L'ACROPOLI PUO' ESSERE SEQUESTRATA!
...a seguito del'accordo col Fondo Monetario Int.
IL Governo greco ha accettato anche di non avere neanche piu' eventuali rivendicazioni territoriali!
FIRMATO UN ACCORDO COLONIALE COL FMI.
Dalle 237 pagine dell'accordo firmato dal Min.Papacostantinou su delega del Parlamento greco...risulta che la nazione greca e' trattata ormai alla stregua di un bazar anatolitico...
In particolare a pag.119:La Grecia non puo' piu' decidere da sola di chiedere prestiti da altre Nazioni (Cina Russia ecc),poiche' non puo' piu' trasferire i suoi debiti e garantire con beni dello Stato....
Al contrario a pag.129 par.13.1.il FMI ,o il creditore verso la Grecia.....puo' trasferire questi diritti e obblighi del Governo greco a terze persone o organizzazioni.....a sua discrezione!
A pag.129 par.14.1:in caso di controversie.....l'accordo e' regolato dai tribunali inglesi,e il diritto greco non ha alcuna voce in capitolo....
Solo il Tribunale Europeo e i Tribunali Costituzionali possono annullare l'accordo se e' contrario al le leggi europee o la Costituzione dello Stato del creditore!
A pag.123 par.6a e 6b nessun Tribunale greco puo' invalidare o modificare questo accordo.
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